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July 31 Le mie prigioni (non è pubblicità occulta e non è un titolo rubato...sono solo le confessioni di un povero pazzo)Non so il motivo per cui oggi ho deciso di scrivere quest'intervento e non so ancora neanche cosa potrò scrivere tra qualche riga...andrò, diciamo, a ruota libera. Ruota libera....si....mi ricorda il ciclismo...bello schifo con gli scandali del Tour: hanno squalificato tutti i migliori per poi accorgersi che anche i "corridori pippa" erano dopati minimo quanto gli altri. Quindi, dico io, tanto valeva tenersi quelli forti, Basso avrebbe vinto dando spettacolo e poi lo squalificavano alla fine, almeno come diritti televisivi guadagnavano qualcosa (vecchio stile imprenditoriale "made in Italy" detto "Aumma Aumma"). Ma si sa, i francesi sono stupidi e destinati ad arrivare secondi (nessun riferimento particolare a fatti o persone...ahahah scarsoni!). Che altro posso dire....ah si! Ho fatto una scoperta sensazionale dopo aver effettuato un sondaggio: posso scientificamente provare che MSN è una droga e che provoca dipendenza! Non fate come me, cercate di uscirne finche siete in tempo! Questo probabilmente sarà uno degli ultimi miei interventi...l'8 partirò per Soverato (vi ricorda qualcosa? Certo: "Franco, o Franco!" e il mitico peperoncino! Stare due settimane senza la mia droga mi porterà a crisi d'astinenza a cui probabilmente non resisterò...addio a tutti, mi mancherete....
Ok, ora cercherò di fare la persona seria: questa settimana è arrivata la splendida notizia che mezza Italia aspettava: tutti gli anti-juventini hanno potuto festeggiare la retrocessione in serie cadetta della gobba e, inoltre, la fazione tifante Inter (io tra quelli) ha potuto festeggiare lo scudetto numero 14. Il bello (frase di Tumma, così almeno non continua a dire che gli rubo la roba) è che la vittoria è arrivata proprio sotto l'ombrellone, dove l'interista è solito sognare....quest'anno a sognare sarà la gobba che spererà di tornare in A....sperate ladri...
Parliamo dell'Inter: quest'anno ha vinto Supercoppa Italiana, Scudetto, Coppa Italia, in Champions League è arrivata ai quarti, quindi tra le migliori 8 d'Europa...si può parlare quindi di annata da incorniciare...
Basta calcio, parliamo di cose serie: mi ritrovo al 31 di luglio senza capelli (per chi non lo sapesse mi son rasato la testa per la vittoria ai Mondiali), con la pelle bianca eccetto che la faccia, il collo, le braccia e le gambe (son stato solo una volta in piscina) sono single (ormai è una costante :-( ....), ho una voglia pazzesca di mare (per quello come detto manca poco: 8 giorni e "solamente" 15 ore di treno, che si trasformeranno sicuramente in almeno 17 grazie alla mitica Trenitalia). La cosa peggiore è che tornato dalle vacanze sarò in mezzo alla strada: non ho più nessuna certezza...lavoro o studio? Continuare il calcio o darmi alla palestra con Cinu? La cosa peggiore....sarò ancora vivo dopo quel lungo periodo senza MSN??? Ho bisogno di aiuto, qualcuno faccia qualcosa, please! July 10 Rubrica Mondiale: Italia - Francia 1 - 1 (6 - 4 ai rigori)Nell'82 un certo Nando Martellini urlava: Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo! Tutti ci chiedevamo quando sarebbe stato possibile risentire in diretta le stesse parole: 9 luglio 2006, Berlino, Caressa ha potuto dire di nuovo le stesse parole. Partita che inizia subito col botto: al 2' Henry si scontra con Cannavaro ed esce in gravi condizioni (convulsioni, stordimento: per riprendersi necessita dei sali), mentre al 5' siamo sotto. Materazzi accenna l'intervento su Malouda che si getta nonostante manchi il contatto, l'arbitro non può vedere e concede il rigore che Zidane segna battendo "a cucchiaio" colpendo la traversa ma insaccando comunque. L'Italia non si perde d'animo e al 19' su angolo di Pirlo trova il pareggio con uno stacco perfetto di Materazzi, che svetta su Vieira. Pochi minuti più tardi si ripete la stessa situazione: il colpo di testa stavolta è di Toni che colpisce la traversa. Primo tempo tutto italiano, ma nella ripresa a dominare è la Francia: Henry e Zidane sono pericolosissimi
e solo una grande difesa riesce ad evitare il gol. Sia Henry che Vieira devono uscire per problemi fisici. Nei supplementari le occasioni sono poche: da registrare un colpo di testa di Zidane con grande parata di Buffon e un tiro di Ribery che passa a fil di palo. Nel secondo tempo supplementare il giocatore che finora aveva disputato la partita migliore nelle file francesi rovina una partita all'insegna del fair play: Zidane colpisce al torace con una testata Materazzi, dopo alcuni minuti di confusione l'arbitro va a parlare col quarto uomo e lo espelle. Si va ai rigori: decisivo l'errore di Treseguet e quando Grosso insacca spiazzando Barthez ha inizio la festa. Prima della premiazione tutti intorno a Camoranesi con Oddo che taglia la coda al compagno. Poi la classica cerimonia con l'alzata della coppa e il giro di campo. C'è un unico neo che disonora una manifestazione perfetta: miglior giocatore del mondiale è stato eletto Zidane. Ha giocato un ottimo mondiale, ma dopo il gesto commesso in finale non meritava alcun riconoscimento. Ha rovinato una grande carriera commettendo un gesto violento e sciocco proprio nell'ultima partita.
E' innammissibile che la FIFA abbia deciso di dare il pallone d'oro del mondiale dopo questo gesto, sembra quasi un modo per osannare il gioco violento dopo tutte le giuste campagne sulla correttezza. Ma in certi casi bisogna passare sopra certi fatti e ricordare solo i momenti positivi. Ricordiamolo così il Mondiale:
July 08 Vigilia del gran giornoTutto è pronto ormai: siamo arrivati alla vigilia della finale di Germania 2006. La nostra nazionale, partita tra le polemiche di Calciopoli, è arrivata all'atto conclusivo: la partita di Berlino. L'avversario è molto ostico: la Francia del grande Zidane, del velocissimo Henry e dell'alieno Vieira. I nostri non hanno forse così grandi individualità, ma hanno un gruppo solido che sarà tutto a disposizione dell'allenatore Marcello Lippi a parte Nesta, ancora alle prese con l'infortunio subito con la Repubblica Ceca. La formazione annunciata è la stessa che ha battuto la Germania nella grande partita di Dortmund.
Lo stadio dove si svolgerà la partita è l'Olympiastadion di Berlino, campo molto suggestivo.
La speranza azzurra è che quello che è stato chiamato il "Muro di Berlino" (la nostra retroguardia) continui a reggere e non faccia la fine del muro non figurato, ma quello che per decenni ha diviso l'Est dall'Ovest europeo. La cosa più importante è che sia una partita all'insegna del fair-play, un'esempio per tutti i bambini che guarderanno da casa la partita per insegnare che il gioco corretto è più importante della vittoria. Non rimane che dire: <<Palla al centro, si parte!>>
July 06 Rubrica Mondiale: Italia - Germania 2-0Una notte destinata ad entrare nella leggenda: stadio di Dortmund, pubblico tutto tedesco e l'Italia in una semifinale da brividi strappa il biglietto per Berlino e la possibilità di contendersi la Coppa. Tempi regolamentari basati tutti sui nervi con poche azioni per parti. Da registrare un'azione di Perrotta e una di Schneider nel primo tempo e una di Grosso e l'altra di Podolski nel secondo. Ma i supplementari sono tutt'altra musica: la partita si infiamma subito. Gli azzurri, infatti, nei primi due minuti colgono due legni entrambi a Lehmann battuto: prima il palo di Gilardino colpito dopo un'azione palla al piede dalla destra, subito dopo, da un calcio d'angolo, Zambrotta si trova in mezzo all'area da dove lascia partire un destro straordinario che colpisce la traversa in modo molto prossimo all'incrocio dei pali. Le azioni si susseguono poichè le due squadre sono stanchissime e giocano lunghe: si può parlare quasi di due tronconi posti ai limiti dell'area e di due giocatori per squadra che si limitano a fare da tramite tra difesa e attacco. Quando i rigori sembrano inevitabili, l'Italia conquista un angolo, Pirlo viene a trovarsi in mezzo a tre, ma inventa un assist per Grosso che con un sinistro a giro trova l'angolo alla destra dell'estremo difensore tedesco: è il 118'. Ma non è finita qui: al 120' Cannavaro compie un imperioso anticipo, la palla va a Totti che imbecca Gilardino, la punta si accentra aprendo il varco a sinistra per la corsa di Del Piero che con un tiro a giro di fronte a Lehmann la piazza sotto l'incrocio: è l'epilogo di una partita fantastica, fatta col cuore e con umiltà, ed è il giusto dazio per i tedeschi che da prima ancora dell'inizio della competizione hanno solo pensato a mettere in ridicolo i nostri giocatori oltre che noi tutti italiani. Ora invece pensano solo ad osannarci...va be, con questa vittoria è iniziata quella che possiamo chiamarla la "Road to Berlin": tutti, anche se dall'Italia, saremo lì presenti col cuore, non sarete mai soli ragazzi! Prossima partita, la più importante, Domenica 9 alle ore 20.00 contro la Francia per la finalissima.
July 04 Esito finale maturitàIeri sono stati esposti i tabelloni con i voti della maturità. Questi sono gli esiti finali della classe:
Bruzzese: non superato
Cameruccio: 81
Carena: 98
Conrotto: 72
Del Rio: 60
Gaidano: 68
Garrone: 90
Iannece: 82
Luison: 60
Nota: non superato
Padovan: 80
Spagnuolo: 68
Travaglia: 75
Volpatti: 100
Zulian: 76
Questi sono i voti...il mio doveva essere forse scambiato con il nome al di sopra....va bè, c'è un lato positivo in tutto questo...nessuno ha vinto il toto-matura e quindi io non pago da bere! Peeeerfeeettoo!!!! July 01 Rubrica mondiale: Italia - Ucraina 3-0Un'Italia stile schiaccia-sassi schianta in modo netto l'Ucraina nei quarti di finale di Germania 2006. La partita comincia nel migliore dei modi: al 6' è già vantaggio azzurro con un gran gol di Zambrotta (migliore in campo) con un tiro dalla destra che si insacca dopo la deviazione debole del portiere. Gli azzurri continuano a creare palle-gol nel primo tempo senza concretizzare, mentre gli avversari non riescono a combinare nulla grazie alla partita perfetta di Cannavaro e Barzagli. Nel secondo tempo da registrare la doppietta di Toni, finalmente in gol al mondiale: il primo, al 59', su un cross col contagiri di Totti, stasera in gran rispolvero; il secondo nato da un'azione devastante di Zambrotta dalla sinistra e il centravanti che insacca da due passi. Importante rilevare due grosse opportunità per l'Ucraina: la prima fermata dal duo Buffon-Zambrotta, la seconda dalla traversa. Esordio al mondiale per Oddo, che era finora l'unico (assieme ai due portieri Peruzzi e Amelia) a non essere ancora entrato, e spazio anche per Barone e Zaccardo. Italia stasera perfetta: concede nulla agli avversari (c'è da dire che erano mediocri), a tratti per il bel gioco di prima ricorda una squadra sudamericana, la difesa si conferma sempre più solida, Toni si è sbloccato e Totti è sulla strada della forma migliore. Per la prossima partita non ci saranno squalificati all'infuori di De Rossi (ultima giornata da scontare) e Nesta potrebbe tornare disponibile: presupposti ottimi in vista dell'impegnativa gara con la Germania di Martedì 4 alle 21.00 valida per ottenere l'accesso alla finale di Berlino del 9 luglio.
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