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May 31 Incidente...povera PuntoOre 18.47, sono in Corso Einaudi in auto e devo frenare al semaforo di Corso Duca degli Abruzzi. Sono attorno ai 55 km/h, inizio a frenare a una sessantina di metri dalla macchina ferma al semaforo...fino ai 40 tutto a posto, poi inizia a non frenare più e la macchina inizia a sbandare come se fossi sul ghiaccio. Scalo in seconda per usare il freno motore, inizio a pinzare e mollare il freno come se avessi l'ABS ma è inutile: non resta che prepararsi all'urto mettendo le braccia tese sul volante e tenendosi incollati allo schienale. Urto attorno ai 25 km/h, macchina davanti a me (Daewoo Matiz) che inizia ad avanzare e colpisce un'Alfa 156 situata dinanzi ed io invece che, avendo colpito la Daewoo sul centro destra del paraurti, ho una leggera rotazione e mi appoggio ad una Punto sull'altra corsia (questa, per fortuna, senza danni). Fortunatamente Amine, che era dietro di me, dopo aver perso il controllo dell'auto, è riuscito a riprenderlo grazie all'ABS e non mi ha colpito a sua volta. Ecco come sta ora la povera Punto:
May 22 Inter Primavera: scudetto!Eh si! Dopo lo scudetto nel Campionato di Serie A (di cui non ho scritto nulla...), per l'Inter arriva anche lo scudetto nel Campionato Primavera. Questa vittoria, per me, è quasi più sentita, perchè a giocare sabato sera contro la Sampdoria (vittoria per 1 a 0, per la cronaca) c'era anche il mio amico Giorgio. Ecco qualche foto:
(quello per terra in mutande è lui)
(qui invece è in versione "pompiere con idrante" sull'estrema sinistra che lava tutti con lo champagne) May 20 Riflessione: "Il sogno"Ieri sera, mentre stavo finendo di prepararmi per uscire, un'amica mi contatta e mi chiede di dirle una frase sui sogni o sulla vita (piccola nota: non ho ancora capito il motivo della richiesta). Ci rifletto qualche secondo e poi, dopo aver acceso la lampadina, scrivo: "Ha senso inseguire un sogno quando poi saprai che ti risveglierai e tutto sarà finito?" Questa ragazza, appena letta la frase inventata al momento, rimane stupita per la gran possibilità di riflessione che lascia l'interrogativo. Decido allora di chiederle quale sia la sua risposta: "E' inutile vivere senza sognare! Nella vita bisogna avere dei sogni, altrimenti il rischio è di doversi accontentare di quello che ci offre la vita. Sognare permette di impegnarsi a fondo per ottenere ciò che ci siamo posti come obiettivo." Sicuramente è un punto di vista che trova molti pareri favorevoli, ma non il mio: io penso che sognare, inteso come desiderare, è quasi inutile. In quasi vent'anni di vita, mi è capitato di sognare poche, pochissime cose, ma quei desideri sono sempre rimasti irrealizzati: vuoi per un motivo, vuoi per un altro, qualcosa è sempre andato diversamente da ciò che mi ero immaginato, ciò che la mia mente aveva gia reso realtà. Riguardo alla frase: "Sognare permette di impegnarsi a fondo per ottenere ciò che ci siamo posti come obiettivo", ho risposto così:"per me quello non è sognare, ma solo impegnarmi a fondo, attivarmi per avere il meglio [Io, con questo, non dico che bisogna accontentarsi di ciò che capita: bisogna sì impegnarsi a fondo, ma non porsi troppi obiettivi, in questo modo ciò che otteniamo sarà abbastanza per renderci felici, cosa che non accadrebbe se non raggiungessimo un obiettivo minimo prefissato (cosa che potrebbe succedere molto frequentemente, dipende da quanto siamo mastodontici nei nostri desideri)]; quelle poche cose che sogno, penso di poterle ottenere al momento stesso che qualcosa accade, avvicinandomi al sogno...arrivi quasi a sfiorarlo, poi, una soffiata di vento lo allontana da te, lo rende irraggiungibile...lo porta sulla luna mentre tu sei ancora all'età della pietra: non avrai mai l'astronave per arrivare lassù...questo è il sogno per me e questo fa male!" [dopo aver pronunciato testuali parole, la parte interiore di me detta "infinita autostima", ha deciso di farmi sentire una figura divina per ciò che avevo scritto, come se avessi composto versi mitici,confrontabili con i più grandi testi della letteratura mondiale (il paragone tra l'astronave e l'età della pietra mi è sembrato un vero e proprio colpo di genio ed è ciò che mi ha convinto a scrivere questo intervento...ora, ripensandoci a freddo, non è nulla di così eccezionale: evidentemente, la parte che tende a glorificare il mio "io", ora è spenta)].
Direi che questo è tutto...non mi resta altro che attendere impaziente numerosi commenti per sapere cosa ognuno dei miei lettori pensi riguardo all'argomento "sogno" e qual è la sua risposta riguardo alla domanda posta ad inizio intervento.
(Non so quanto l'immagine sia adeguata al testo scritto in precedenza, ma la trovo bellissima. Inoltre parla di un desiderio, quindi un briciolo di coerenza col tutto esiste. Prima di commentare, prendete esempio dal bimbo: guardate dinanzi a voi e riflettete! Basto io a scrivere cavolate, non ho bisogno di seguaci!)
May 07 7 maggioNon ho voglia di fare l'introduzione all'intervento, andrò subito al sodo. Ok, lo so che non si fa così, ogni brano che si rispetti deve essere composto da: introduzione, corpo centrale e conclusione. Ragionando: "Di chi è lo spaces?"" Mio! ""Chi mi corregge il blog?"Nessuno! "Quindi posso fare cosa voglio!". Basta con gli indugi, inizio subito a raccontare come si è svolta questa magica giornata (in negativo)...qualcuno ribatterà:"Dicendo di non voler fare l'introduzione hai finito col farla!" "Ovvio! Questa è la mia voglia di prendere in giro ogni volta i miei 5 piccoli lettori!"
Allora...iniziamo col premettere che sono andato a dormire alle due per poter disegnare qualcosina di decente, visto che da presentare oggi a scuola avevamo poco o nulla. Il ragazzo in gruppo con me, Luca, è una bravissima persona. L'unico problema è che ogni volta si prende impegni più grandi di lui, e ogni volta finisce col fare la metà della roba perchè la mole di lavoro è sempre assurda. Comunque, stavo dicendo...sono andato a dormire alle due. Sveglia alle 9.30 per andare a scuola a stampare il lavoro (molto poco) fatto. Aula computer completamente occupata e fino a mezzogiorno aspetto che si liberi un computer. Inizio a preparare le stampe, ma ci sono troppi errori e allora inizio a correggerli. Fatto stà che alle 3 sono ancora in laboratorio con la lezione che iniziava alle 2.30. Decidiamo di controllare la tabella della fattibilità economica: siamo in "rosso" di ben 20 milioni di euro...ops! Prendo un panino al bar (di quelli da 60 cents, grossi come sputi...un pranzo molto sostanzioso alle 4 del pomeriggio..) e andiamo in aula (io, Luca, Andrea). Aspettiamo i prof fino alle 6.30 e aspettiamo con ansia la solita sgridata per essere indietro. Loro, invece, con nonchalance (spero sia giusto), ci liquidano dicendo:"Su 4 tavole da fare, una e mezza mancano, le altre sono incomplete; mancano inoltre delle tabelle. Non siamo in grado di correggere, per ora siete gravemente insufficienti." Detto ciò, spirò...ehm, scusate, piccolo lapsus biblico...andarono via. 15 secondi di correzione! Noi che ci aspettavamo un cazziatone senza eguali! Mi han deluso, davvero!
Torno a casa col mio amico Amine, prendo la borsa e vado in oratorio: partita d'esordio del torneo. Per la cronaca, abbiamo perso 4 a 0, ho fatto un autogol (involontario: la palla mi è stata tirata sulla mano da un metro ed è entrata in porta) e mi son lussato la spalla, di nuovo!
Giornata positiva solo per il fatto che magari ho perso qualche grammo: mangiare un panino grosso come un puffo in tutto il giorno e giocare una partita, sarà pur servito a qualcosa! |
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