Donato's profileDondo's worldPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
March 30 Quando la coerenza è un hobby...Uno va a giocare a calcio, è tutto concentrato a pochi minuti dal fischio d'inizio e...non può fare a meno di scoppiare a ridere!
In certi casi la coerenza diventa peggio di un'utopia e ciò è quasi comico. Se devo decidere cosa più odio di questo mondo, l'incoerenza è sicuramente candidata al primo posto. March 26 Esame allergologicoStamattina sono dovuto andare sul Lungo Dora per fare un esame allergologico. Per farlo, vengono messe sulle braccia delle gocce di varie sostanze, dopodichè viene bucata la pelle con un pezzo di metallo, così la sostanza va in circolo e se si è allergici si può notare rossore e una pustola. L'esito è stato: graminacee, parietarie (entrambe che avevo già da piccolo), ambrosia e pelo del gatto (poco male per uno che ne ha 7 che scorrazzano per il giardino
- Esame allergologico con pustole: negativo
- niente lezioni fino a Venerdì: positivo
- saluto ai vecchi prof: positivo
- esercitazione noiosissima da fare per Mercoledì: negativo
- concerto di James Blunt Mercoledì sera: positivissimo!!!!!!!!!!!!!!!
Direi che si può chiudere qui l'elenco...non vedo l'ora sia Mercoledì 4 alle 21.00!!!
![]() March 25 PasquettaPiccola parentesi: uno si sveglia al mattino e spera di accendere Italia Uno trovando "Still standing" e invece si trova un film del cavolo
Ieri è stata una giornata davvero bella. Partenza ritardata, come sempre, perchè per qualcuno la puntualità è un optional, arrivo a Bardonecchia ed inizio della scalata. Camminata lunga, in salita e con il vento forte e gelido che paralizza i muscoli facciali come neanche il botulino potrebbe fare. L'andata è quasi un'odissea: gente che si ferma ogni tre passi e il freddo che diventa sempre più opprimente. Arrivo al rifugio "I re magi" che è una vera e propria ancora di salvezza: il giusto calore dato dalla stufa e il cibo ottimo che mancava nel mio stomaco dal giorno prima alle 5. Antipasti, poi un piattone immenso di polenta concia con fontina, gorgonzola, sugo e salsiccia. Come secondo del buon agnello e per dolce una fetta di bunet. Il tutto fatto scendere con del buon vino...questa è vita! Per finire: caffè, genepì e zuccherini a 90° alcolici. Erano ormai le 4 del pomeriggio: il rischio bufera era troppo alto e non potevamo rimanere lassù ancora a lungo. Si inizia quindi la fase di discesa: gente che corre tra la neve fresca, che inizia a rotolare, cariconi premeditati con allegata la neve in faccia per quando si finiva a terra, i tuffi "a pesce" nella neve. Si risale in auto e ci si ferma ad un bar per permettere, a chi vuole, di riscaldarsi con della cioccolata calda...naturalmente Steo non perde l'occasione di dimostrarsi alcolizzato e prende una birra ed un punch
E' stata una gran giornata, mi son davvero divertito!!! March 14 I ricordiIeri sera pensavo ai ricordi e al loro effetto su di me. Per quel che mi riguarda, possiamo considerlarli come libri inseriti nella libreria-cervello: c'è chi utilizzerà un buon metodo di catalogazione e chi invece lascerà tutto alla rinfusa. Queste due opzioni condizionano molto: i primi saranno caratterizzati da una buona memoria, i secondi da maggiori flash che molto spesso posson sembrare casuali, apparentemente senza un senso preciso. Io faccio parte della prima categoria: per quanto io sia disordinato in camera mia, riesco a mantenere la stanza della mia testolina molto ben ordinata. Questo comporta il ricordare ogni momento, anche i più piccoli dettagli: può sembrare un pregio, ma non è sempre così, perchè non si può scegliere cosa ricordare e cosa no. Ogni libro-ricordo rimane inserito in questa vera e propria biblioteca, pronto per l'uso, anche gli "scritti" più dolenti. Gli appartenenti al secondo gruppo riescono, invece, a fare a meno di utilizzare spesso questa raccolta personale, così troppo disordinata e di conseguenza vivono con meno pensieri, meno problemi. Poter vivere senza il peso dei ricordi è molto spesso un bel vantaggio: ci si sente più liberi, meno attaccati al passato. Anche quando qualche scena già accaduta esce dalla polvere in cui si trova e ci appare come flashback nella mente, la si sente meno distante e di conseguenza coinvolge in maniera minore. Inoltre, il rivedere scene già vissute in occasioni che spesso non sembrano aver nesso logico con il presente, provoca un sorriso, una breve sensazione di felicità dovuta sia al ragionamento contorto compiuto dal cervello e che cerchiamo di decifrare, sia perchè il tuffarsi inaspettato nel passato è piacevole.
Invidio troppo spesso la capacità di qualcuno di riuscire a vivere con pochi pensieri nella testa distaccandosi da ciò che è passato, solo che catalogare ciò che accade è il mio mestiere, non posso farci nulla. Staccarsi dal passato, togliersi queste pesanti zavorre e pensare solo al presente...probabilmente è la scelta migliore.
March 10 Pensiero della seraQuando dentro di te senti il vuoto più assoluto, un buco nero, un vero e proprio deserto paragonabile al Sahara, non fermarti, non abbatterti, ma continua a camminare: deve esserci, c'è per forza!
Ma cosa? Cosa???
L'oasi, quel luogo paradisiaco, la tua possibilità di rinascita. Bisogna cercarla, ma con molta oculatezza: i miraggi possono esser ovunque e la possibilità di ritrovarsi in pieno deserto o, peggio, sommersi nelle sabbie mobili, è tutt'altro che remota. Ma quel luogo magico c'è, lo sento.
Lo troverò? Avrò la forza per farlo???
March 09 100 anni di "Pazza Inter""Hanno scelto per noi i colori del cielo e della notte...sono passati 100 anni e li ringraziamo ancora..."
Con queste parole, Gianfelice Facchetti ha aperto la festa per il centenario nerazzurro, fatta subito dopo la partita Inter - Reggina. Un discorso bellissimo, profondo, che ha toccato il cuore di tutti coloro che eran presenti (ed eravamo tantissimi) a questa grande, grandissima celebrazione. Ma facciamo un passo indietro: vò a descrivere quello che è stato probabilmente il giorno più bello (finora) del mio 2008.
Arrivo a Milano, nei pressi dello stadio, col botto: sentiamo delle sirene delle moto della Municipale, ci giriamo e notiamo arrivare il pullman dell'Inter: dal finestrino si riconosce benissimo la pettinatura di Capitan Zanetti. La visione da lontano dello stadio è luce per gli occhi, ma quello che colpisce veramente è l'entrarci dentro: il rimanere senza fiato è quasi un obbligo.
Passa il tempo e si arriva finalmente all'ora x: la lettura delle formazioni e il fischio d'inizio, il tutto condito con una coreografia da URLO.
La partita non è delle migliori, ma l'Inter riesce comunque a vincere 2 a 0 (da oscar il giapponese che nell'intervallo cerca di tirare un aeroplanino di carta per una decina di volte tirandoselo addosso). Inizia la festa: discorso di Facchetti e poi una carrellata di emozioni: il "Ragazzo della via Gluck" cantata da Celentano, il duetto con Massimo Moratti sulle parole di "Sei rimasta sola", la sfilata di 35 ragazze con le bandiere delle nazionalità di tutti i giocatori che han militato nella Beneamata, la coppia arrivata dalla Cina per sposarsi a Milano in questa giornata di festa, le video-interviste (con i fischi a Blatter, Platini e Maradona), la sfilata degli ex giocatori (per Roby Baggio un'ovazione incredibile) con le parole di Antonio Caracciolo (classe 1917):"Sono orgoglioso di aver giocato nell'Inter e spero di portarla in Paradiso!", l'anteprima di un video di Salvatores sugli "Inter Campus" in giro per il mondo e l'ingresso in campo della squadra attuale sulle note di "Pazza Inter". Peccato non aver potuto partecipare al taglio della torta in Piazza Duomo, ma la serata è stata davvero uno spettacolo. Una di quelle notti indimenticabili.
"...con i colori del cielo e della notte, infinito amore, eterna squadra mia!"
March 08 Festa della donnaIn principio è nata come segno di protesta femminile contro i soprusi subiti e contro la diversità di diritti rispetto al sesso maschile. Correva l'anno 1910: istituzione della prima festa della donna da parte della Internazionale socialista. Dal 1912 serve anche a ricordare la morte di 140 donne in un incendio di una fabbrica. Una festa segnata da forti valori, una ricorrenza davvero importante. E' bene specificare che tutto ciò è il passato: ora questa giornata è diventata una scusa per molti rappresentanti del "gentil sesso"
March 04 Tra sogni ed utopieFin da piccolo, ho sempre mostrato una certa predisposizione per il costruire. Prima ancora di compiere i due anni, mi dilettavo spesso con i cubi. Un bel giorno, verso i due anni e mezzo, mia madre portò a casa un nuovo gioco per me: un puzzle. Mi spieghò che il segreto del suo funzionamento era lo stesso dei cubi: ricreare una figura attraverso l'unione di ogni singolo pezzo. Mi disse che avrebbe lavato i piatti e qualche minuto dopo sarebbe tornata per aiutarmi in quella faraonica impresa. Mentre lei terminava le faccende domestiche dinanzi al lavabo, si sentì tirare per la gonna da una manina, nel classico gesto per attirare l'attenzione di un adulto. Si girò e sentì una voce bianca dirle: " Mamma!...Finito!"
La passione per i puzzle continuò, limitandosi sempre, però, a non oltre i 2000 pezzi, per questioni di spazio. Essi furono, però, affiancati dai mitici Lego: camera mia divenne ben presto un cantiere con stazione dei pompieri, officine meccaniche e altre parti di città, oltre che un bel covo di pirati.
Questo è ciò che ha formato in me la creatività e la passione nel progettare, ma il mio più grande sogno è sempre stato un altro: diventare un inventore. Il mio obiettivo, da piccolo, era quello di ideare e costruire una macchina del tempo, in modo da poter aggiustare il passato. La possibilità di una seconda chance, per migliorare ciò che non va consapevoli di far bene, il modificare il futuro conoscendo già ciò che accadrà: è da sempre questo il mio più grande sogno o, meglio, la mia più grande utopia!
March 03 Clima pazzoPrima abbronzatura (arrossatura) annuale: 2 Marzo. Quando si sente dire "non esistono più le mezze stagioni", è sicuramente vero, ma il fatto principale è che non esistono neanche più le stagioni. Cosa riserverà il futuro...neve a Ferragosto??? Magari, vorrebbe dire ritrovarsi a Salvador de Bahia in mezzo alla neve
|
|
|