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    December 27

    "Tears and rain" - James Blunt

    How I wish I could surrender my soul;
    Shed the clothes that become my skin;
    See the liar that burns within my needing.
    How I wish I'd chosen darkness from cold.
    How I wish I had screamed out loud,
    Instead I've found no meaning.

    I guess it's time I run far, far away; find comfort in pain,
    All pleasure's the same: it just keeps me from trouble.
    Hides my true shape, like Dorian Gray.
    I've heard what they say, but I'm not here for trouble.
    It's more than just words: it's just tears and rain.

    How I wish I could walk through the doors of my mind;
    Hold memory close at hand,
    Help me understand the years.
    How I wish I could choose between Heaven and Hell.
    How I wish I would save my soul.
    I'm so cold from fear.

    I guess it's time I run far, far away; find comfort in pain,
    All pleasure's the same: it just keeps me from trouble.
    Hides my true shape, like Dorian Gray.
    I've heard what they say, but I'm not here for trouble.
    Far, far away; find comfort in pain.
    All pleasure's the same: it just keeps me from trouble.
    It's more than just words: it's just tears and rain.

     

    Traduzione

     

    Come posso volere che la mia anima si arrenda; togliersi i vestiti che diventano la mia pelle; vedere il bugiardo che brucia nel mio bisogno. Come avrei voluto cambiare l'oscurità dal freddo, come avrei voluto gridare forte, invece non ho trovato nessun significato. Suppongo che è il momento di correre lontano, via lontano; trovare conforto nel dolore, tutto il piacere è lo stesso: mi sottrae appena dalla preoccupazione, nasconde la mia vera forma, come Dorian Grey. Ho ascoltato ciò che dicevano, ma non sono qui per preoccuparmi. E' appena più di una parola: sono solo lacrime e pioggia. Come volevo poter camminare attraverso le porte della mia mente; ricordi legati vicino alla mia mano, aiutami a capire gli anni. Come potevo voler scegliere tra l'Inferno e il Paradiso. Come avrei voluto salvare la mia anima. Sono così indifferente alla paura. Suppongo che è il momento di correre lontano, via lontano; trovare conforto nel dolore, tutto il piacere è lo stesso: mi sottrae appena dalla preoccupazione, nasconde la mia vera forma, come Dorian Grey. Ho ascoltato ciò che dicevano, ma non sono qui per preoccuparmi. Lontano, via lontano; trovare conforto nel dolore. Tutto il piacere è lo stesso: mi sottrae appena dalla preoccupazione. E' più di una semplice parola: sono solo lacrime e pioggia.


    December 26

    Natale

    Il Natale 2006 è ormai storia passata: è arrivato e poi, come un batter di ciglia, è andato via. Gli altri anni sentivo nell'aria questa festività, la sentivo dentro di me, la sentivo mia...quest'anno, invece, il 25/12 è stato un giorno come un altro: non era "Il Natale", ma semplicemente il giorno compreso tra il 24 e il 26 di Dicembre. Non so spiegarmi il motivo di questo mutamento: potrei pensare che sia perchè sto crescendo, ma sarebbe riduttiva la cosa...e poi vedo i miei parenti più anziani che son felici quando arriva Natale...chissà...c'è qualcosa dentro di me che non va, ma non so cosa sia...se adesso mi dovessero chiedere se sono felice,non saprei cosa rispondere. Mi sento spesso freddo, insensibile a quello che accade intorno a me...tutto mi è indifferente, o quasi...boh! Dovrei cercar di riflettere su queste cose e cercare di capire che ho, ma non è possibile, almeno non per ora...non posso fermarmi a pensare perchè devo correre, devo iniziare a studiare...si prospetta una sessione di fuoco per gli esami tra gennaio e febbraio, con ben quattro appelli prenotati...se si conta che non ho ancora studiato nulla...si, devo proprio correre, e anche in fretta! Carl Lewis era chiamato il figlio del vento, forse è l'unico che può aiutarmi in questo periodo...
    Non è tempo di scherzare, è tempo di agire: da domani si accantona il mio stato interiore e ci si mette sotto le dispense didattiche, sperando di riuscire a studiare...con la testa che pensa ad altro è difficile concentrarsi...
    Dovrei ascoltare James Blunt, che nella canzone High dice:"But now I'm high; running wild among all the stars above."
    Questo è proprio ciò che mi servirebbe adesso: essere lassù, sopra tutto e tutti, a correre selvaggiamente tra le stelle... senza problemi, senza limiti: solo le buone stelle ad illuminarmi il cammino, senza chieder nulla in cambio e senza dover dare nulla a loro...sarebbe proprio la soluzione ai miei problemi, ma non credo sia qualcosa di realizzabile, resterà solo una chimera.
    Ritorniamo a parlare della giornata di ieri: mi son vestito da Babbo Natale (purtroppo non ho foto) per portare i regali a Diego. Appena mi ha visto si è spaventato e mi diceva di andar via, poi quando son tornato vestito normale la prima cosa che mi ha detto è stata: "Babbo!". Davvero impressionante la capacità di osservare e capire di mio cuginetto...mi stupisce sempre.
    Ora basta scrivere, non mi va più...quello che dovevo dire l'ho detto, sfogare mi son sfogato...non resta che fare gli auguri a tutti: BUON NATALE!

     
    December 13

    Caro Babbo Natale...

    Caro Babbo Natale,
     ti scrivo questa letterina per chiederti i doni che vorrei ricevere per questo Natale. So bene di non essere stato tanto buono quest'anno, soprattutto nell'ultimo periodo, quindi le mie richieste saranno modiche. Inizierei con un bel Cayenne Turbo, villa alle Maldive e 1 milione di euro...no dai, scherzo Babbo! Visto che ho dimostrato di essere un cretino in certe situazioni, chiedo di poter migliorare sotto il profilo caratteriale...non è un regalo oneroso ma penso sia molto più utile delle richieste fatte in precedenza scherzando. Però il problema che è anche una richiesta che non credo tu possa realizzare...che bel dilemma!
    Non ti chiedo di farmi il regalo a tutti i costi, se non rientra nelle tue capacità lascia stare...ti chiedo anche un altro favore: Diego continua a dire che i doni che farai saranno solo per me e per nessun'altro...naturalmente tu non ascoltarlo e porta qualcosa a tutti quanti!
    Non ho altro da aggiungere, ti ringrazio in anticipo, fai ciò che puoi e non perdere troppo tempo per me...
    Ciao Babbo, un saluto.
                                                                               Donato
     

    December 03

    Lo specchio dell'anima

    Parlando con una persona ieri sera ho capito una cosa molto importante: esiste un unico collegamento veritiero tra il cuore e l'esterno. Quello che possiamo definire "lo specchio dell'anima" sono i nostri occhi: chiunque è in grado di mascherare il proprio stato emotivo interno, ma non potrà mai comandare gli occhi. Quando una persona a cui tu vuoi molto bene ti parla con occhi malinconici ti sale molta tristezza, mentre quando ti parla con "occhi accesi di gioia" (vedi intervento di qualche tempo fa) riesce a trasmettere felicità anche a te. Gli occhi sono fondamentali quindi: sono in grado di far da ponte di collegamento delle emozioni tra interno ed esterno del nostro corpo...è una cosa fantastica questa!
    Non scorderò mai quegli occhi.