Donato's profileDondo's worldPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
November 23 "Teo, te lo faccio per te!"Secondo voi, un bambino di due anni, può esser già considerato pazzo??? Molti diranno di no...prima di aver visto questo video!
Chi era convinto che la pazzia non esistesse in tenera età...ne è ancora sicuro??? November 16 Cos'è per te Torino???Per sociologia urbana, uno degli svariati corsi che sto frequentando al Politecnico, ci è stato dato uno strano compito a gruppi (io l'ho fatto con Amine e Maria Paola) che mi piacerebbe condividere con chi passerà da questa pagina web. Vado ad illustrare l'elaborato.
Consegna
Io e Torino: immagini della città a partire dal mio sguardo
E’ possibile utilizzare qualsiasi formato visivo – fotografia, video, digitale – e qualsiasi tecnica, dal collage al montaggio di sequenze, dalle realizzazioni autoprodotte alla ripresa di immagini già esistenti, spaziando all’approccio documentario a quello di finzione, oppure utilizzando singole immagini, con o senza didascalia.
Tutti gli elaborati devono rispettare certe caratteristiche:
Ø non superare i 5’, nel caso di narrazioni o presentazioni audiovisive
Ø esplicitare non solo le forme della città (in senso fisico, sociale, culturale ecc.) ma anche il rapporto con il soggetto che guarda e che la vive/vede
(la qualità del video è pessima perchè l'ho dovuto comprimere per poterlo inserire su youtube...l'originale si vede meglio...giuro!)
Rielaborazione
L’elaborato riflette con un occhio alla Torino passata (la città industriale per eccellenza in Italia) ma anche sul presente: da un recente sondaggio è risultata la seconda città più caotica in Italia e la ventiduesima in Europa. Questo processo di degrado è rappresentato al suo apice col video preso dal film “The Italian job – Un colpo all’italiana”: le auto, simbolo della città-fabbrica, che prendono il sopravvento tanto da passare sopra un monumento. Senza la consapevolezza di questo degrado la città avrebbe rischiato di autodistruggersi (le tre 500 in pezzi), ma siccome essa esiste, Torino cerca di diventare altro, qualcosa di più: è così che, sulle note di “Come sei veramente”, si vede l’altro lato della medaglia, una città verde (la più verde in Italia) che offre quindi molte opportunità per chi la vive. Il semplice passeggiare o correre per i vari parchi, così tanto normale a Torino, è impensabile in molte altre aree urbane italiane. Il video evidenzia, inoltre, i contrasti tra i ritmi della città: tra il tempo lavorativo e il tempo libero.
Per noi Torino è quindi una città che, pur mantenendo la sua matrice storica di città industriale, è riuscita a modificarsi negli ultimi anni, grazie ad un’attenta rivalutazione del paesaggio naturale, diventando molto più vivibile rispetto agli anni del boom industriale. Riteniamo questo processo di trasformazione davvero importante, sia per chi vive a Torino sia per chi è solo di passaggio. Importante da dire è il fatto che, per noi, fino a qualche tempo fa, Torino era una città vista solo sporadicamente e, come tale, solo nei sui aspetti negativi; ora che invece la viviamo giorno per giorno, riusciamo a vedere anche altro oltre al gran traffico e al degrado. November 05 ProblemiCosa vi evoca la parola "problemi"???
Quando si è più piccoli, l'unico significato che possiamo assegnare a questa parola è legata alla scuola: tutti sappiamo bene quanti problemi di matematica abbiamo risolto nella nostra vita, quante mele ha comprato il contadino e che mele e pere non si possono sommare assieme perchè sono due tipi diversi di frutta. Poi si cresce e questo tipo di problemi non si risolve più: vengono fuori le equivalenze, le equazioni e altri calcoli matematici che per tanti suonano "arabo". In compenso, vengono fuori altri tipi di problemi: i cosiddetti "problemi adolescenziali", le prime vere difficoltà della nostra vita. Questi sono più difficile da risolvere: non sono semplici calcoli da fare, quelle semplici operazioni che mi son sempre venute molto bene, ma sono problemi interiori, mettono in gioco i sentimenti. Nonostante tutto, anche questo tipo di difficoltà è, bene o male, risolvibile: o grazie a persone a noi vicine, o grazie al tempo, o, se non sono grattacapi troppo complicati, siamo in grado di sistemare il tutto da soli.
Esiste, però, un momento della vita in cui ti accorgi di essere Tu stesso un problema...come puoi risolverTi???
|
|
|